Pavlopetri è un piccolo isolotto situato di fronte all’omonima spiaggia, vicino a Viglafia e dirimpetto a Elafonisos. L’area ospita reperti archeologici che testimoniano come la zona fosse abitata fin dai tempi antichi. Tra l’isolotto e la costa giace un’antica città sommersa, risalente a circa 5 millenni fa: è la città sommersa più antica mai scoperta. Si tratta di un sito unico, poiché presenta una pianta definita con strade, edifici e un cimitero. La città è stata scoperta nel 1967 da Nicholas Flemming e mappata nel 1968 da un team dell’Università di Cambridge. Sono presenti almeno 15 edifici a una profondità di 3-4 metri e una ricerca del 2009 ha rivelato che l’insediamento si estende per circa 9 acri. Inizialmente si stimava che la città fosse stata costruita intorno al 1600-1100 a.C., ma indagini successive hanno dimostrato che era abitata già prima del 2800 a.C., all’inizio dell’Età del Bronzo.

Il fatto che la città sia rimasta sommersa ha favorito la conservazione dei reperti attuali, poiché il sito non è stato ricostruito né utilizzato per l’agricoltura dopo la sua distruzione. Nonostante l’erosione naturale dell’acqua nei secoli, la disposizione della città è rimasta quella di migliaia di anni fa.

rovine di pavlopetri - città sommersa

Le Indagini più Recenti

La ricerca del 2009 ha fornito un contributo fondamentale alla mappatura della città. Si tratta della prima città ad essere stata ricostruita digitalmente in tre dimensioni. La mappatura sonar, effettuata con tecniche sviluppate per scopi militari e per la ricerca di giacimenti petroliferi, ha supportato le indagini recenti.

Dall’ottobre 2009 in poi, sono state pianificate altre quattro indagini sul campo in collaborazione con i servizi greci, università e scienziati internazionali. Queste ricerche hanno incluso scavi che hanno dimostrato come la città fosse il centro di una fiorente industria tessile. Inoltre, sono stati rinvenuti molti grandi vasi provenienti da Creta, il che rivela che la città era un importante porto commerciale.

Il lavoro del team archeologico è stato raccolto in un documentario video della BBC 2, intitolato “The City Beneath the Waves: Pavlopetri”, trasmesso nel 2011.